Trovate un locale in un centro storico o in una periferia promettente.
Fate arrivare dal Mexico la Virgen de Guadalupe: senza di lei niente taqueria!
Fate
arrivare da Las Rosas azulejos quanto basta per rivestire il bancone del
bar, le mensole e bordare la cucina.
Attenzione: senza questa ingredienti la ricetta non riesce!
Scegliete mobili semplici, di legno, magari usati.
Sui muri e nell'arredo non fate mancare i colori di Las Rosas: il blu, il terracotta,
il rosa.
Accendete le candele bianche, i lumini della Virgen e abbassate le luci.
In cucina
non scordate i vasi in vetro per chiles e spezie.
Il Margarita ghiaccia, i limes sono tagliati, vini birra e sangria sono pronti. Il caffè de olla sta filtrando, mille canzoni si mescolano all'intreccio di parole, senza coprirlo.
Ecco i clienti: fateli accomodare, aiutateli con il menù, servite da bere.
La piastra in cucina scotta. Le tortillas
di grano impastate e cotte il giorno stesso si scaldano da un lato, si riempono
bene, si chiudono, si girano, si schiacciano e si servono.
Presentate il tacos ben caldo su un piatto bianco decorato a vostro gusto. Lasciate gustare con calma le specialità Las Rosas. Tenete i tavoli puliti, per completare ricordate il cafè e i dolci alla cannella e chocolate.
Se desiderano l'azulejos su cui avete acceso una candela dite loro che è in vendita, come i lumini, le salse, i chiles e la farina. Apprezzeranno.
Volete saperne di più? Scriveteci!